Caro imprenditore,
il mercato italiano del marketing è invaso di esperti.
Il laureato che non ha mai alzato di un euro il fatturato di un'attività, ma i libri li ha letti tutti.
L'agenzia che ti manda sedici post, tre storie, due reel “con trend audio” e zero clienti nuovi. Ma il piano editoriale ha i colori coordinati.
Il tuttologo che fa social, SEO, advertising, strategia e siti web. E se gli allunghi 200 euro ti fa pure i balletti su TikTok. Come il medico che fa il cardiologo, l'ortopedico e il dermatologo nello stesso pomeriggio. Tu ti faresti operare da uno così?
Hanno tutti una cosa in comune: ti vendono qualcosa da fare da solo, e poi il lavoro lo lasciano a te.
Io faccio l'opposto. Il lavoro lo faccio io.
Costruisco una cosa sola: Monopoli. Posizioni che rendono un'attività l'unica scelta logica del suo mercato, e che restano in piedi anche quando io non ci sono più.